Caro diario,
non ne posso più nemmeno di quella solfa che noi italiani non rispettiamo il look down e per questo il contagio continua e il nostro R0 è sempre vicino a 1 e quindi non siamo ancora in discesa eccetera eccetera.
Qui a Genova nei giorni pasquali la città era deserta.
Io ero uscita Sabato Domenica e Lunedi per questioni di lavoro e ho viaggiato su autobus vuoti (spesso ero l’unica passeggera) e persino davanti a Brignole non si vedevano persone e men che mai automobili.
Sembrava un film di fantascienza.
I miei due figli in queste settimane hanno continuato a lavorare, viaggiando come il solito attraverso l’Europa. Mi hanno riferito di una Germania con un look down molto meno rigido che in Italia, aziende quasi tutte in attività, gente nei parchi e per le strade, ovviamente alle debite distanze di sicurezza. Eppure i loro risultati sembrano molto migliori.
Ma mi chiedo anche com’è che la mortalità per Covid ad esempio in Australia è di soli 83 morti in totale. Eppure si tratta di un paese in stretta relazione con la Cina.
Stessa cosa se ci riferiamo all’Argentina (192 morti in totale), al Messico (1351) o il Perù (782) o ancora l’India (886).
Insomma, il Corona pare avere una strana predilezione per alcuni paesi Europei e per gli Stati Uniti. Ciò avrebbe un senso se gli altri paesi meno colpiti fossero più isolati, avessero avuto scarsissime relazioni con la Cina e l’Europa… Perché il virus è arrivato negli States colpendoli tutti indistintamente compresa la gelida Alaska, e non ha varcato se non marginalmente il confine canadese e quello messicano?
Questo virus è anche una sfida per la matematica statistica oltre che per i virologi. Sembra che l’R0 abbia dei comportamenti strani e non sia legato al look down come si pensava, altrimenti in Messico ci sarebbe stata una strage. Chissà quali regole segue, magari quelle stesse dello Spread?
Lucia Vignolo
Lucia Vignolo

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